Il veicolo autonomo semi-sommergibile Shark è stato utilizzato nell'estate 2015 nel corso di una campagna scientifica condotta nel fiordo Kongsfjord presso l'arcipelago delle Isole Svalbard.

Le attività della Campagna sono state effettuate nell'ambito del Progetto di Ricerca UVASS (Unmanned Vehicles for Autonomous Sensing and Sampling) approvato dallo Svalbard Science Forum.

L'obiettivo del progetto è quello di utilizzare veicoli robotici autonomi subacquei, di superficie, terrestri ed aerei per l'acquisizione di dati atmosferici, marini e glaciali in luoghi pericolosi, difficilmente accessibili o inaccessibili agli esseri umani (ad esempio in prossimità dei fronti dei ghiacciai che si affacciano sul mare).

Durante la campagna scientifica, Shark è riuscito, facendosi strada in un labirinto di iceberg di piccole e medie dimensioni, a raggiungere e a toccare il ghiacciaio Kronebreen. Lungo il percorso Shark ha raccolto 8 bottiglie d'acqua marina utilizzando un campionatore montato su un piccolo natante a traino ed ha registrato i dati provenienti da un sensore CTD (Conductivity, Temperature and Depth) prima di ritornare sano e salvo all'imbarcazione di appoggio.

I dati raccolti sono stati utilizzati per condurre ricerche scientifiche in ambito climatico e microbiologico.


Il veicolo Shark è stato progettato, realizzato ed operato nel Kongsfjiorden dal personale del CNR-ISSIA (Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Studi sui Sistemi Intelligenti per l'Automazione) – U.O.S. Genova - Gruppo di ricerca "Field and Interaction Robotics" – Responsabile: Gabriele Bruzzone, componenti: Marco Bibuli, Giorgio Bruzzone, Luca Caviglione, Davide Chiarella, Roberta Ferretti, Mauro Giacopelli, Angelo Odetti, Andrea Ranieri, Edoardo Spirandelli, Enrica Zereik.

Il campionamento e le analisi dei dati microbiologici sono stati svolti in collaborazione con CNR-IAMC (Maurizio Azzaro, Gabriella Caruso e Giuseppe Zappalà).

Le attività del progetto UVASS sono state supportate dal progetto premiale ARCA (ARrctic present Climate change and pAst extreme events), finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Un sentito ringraziamento va a tutto il personale del gruppo di gestione della Base Artica Italiana “Dirigibile Italia” a Ny-Ålesund ed in particolare a Laura Caiazzo, Emiliano Liberatori, Angelo Viola e Vito Vitale.

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